Fanfole
Ci son dei giorni v?nveri e festicchi
col cielo tutto gnacchi e timparlini
i giorni in cui le fanfole in zirlecchi
lud?rchiano coi f?rnagi tra i pini;
Ma oggi ? un giorno sm?gio e lombidioso
e anche se il sole z?mpiga e leona
il cielo pare gn?lido e budrioso
E pl?gida sul mondo infragelluto.
In mogna micrarg?a, nell’infrabosco,
sm?gian i mara?ni, il lonfo ed il bernecchio
Ed anche il vecchio Troncia ? b?gio e fosco.
Oh, gn?cche, gn?cche, gn?cche, ad urlapicchio!!!!
Con un po’ di ritardo, ma voglio salutare anch’io, imitandolo indegnamente, un grande.
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giugno 25th, 2004 at 10:53 pm
non ti sfragellare, che
? un giorno per le v?nvere, un festicchio,
un giorno carmidioso e prodigiero….
penso almeno che lui la vedrebbe cos?
forse
ciao