Lavavetri? no, mobbizzati…
Il Mobbing non ? reato
non perseguibili gli sfruttatori dei lavavetri fiorentini
Firenze, Viale Redi - La Cassazione interviene nella polemica pi? trendy della settimana, smentendo il presidente della camera Fausto Bertinotti: non ? possibile perseguire chi detiene il racket dei lavavetri in quanto in Italia manca una adeguata legge sul mobbing.
Grazie a questo cavillo resteranno quindi in carcere i disgraziati e in impunita libert? gli sfruttatori, come impone da sempre l’art. zero della costituzione italiana. I malviventi saranno per? costretti a cambiare specializzazione, con un notevole aggravio di costi dovuti all’adeguamento formativo del personale: gi? si stanno organizzando per chiedere lo stato di calamit? naturale ed ottenere adeguati incentivi dallo Stato per la riconversione in sfruttatori della prostituzione. A tal fine il Comune di Firenze ha gi? riservato a tale attivit? numerose aree urbane facilmente raggiungibili lungo i numerosi viali cittadini.
Una curiosa proposta alternativa arriva dalla vicina citt? di Prato, che ha il sapore dell’uovo di Colombo: per risolvere il problema fiorentino era sufficiente semplicemente abolire i semafori e sostituirli con delle efficaci rotatorie.
















