Il santo del giorno – san Dionigi Giustappunti
San Dionigi Giustappunti
Vescovo di Lérci nel XIII secolo, sentì fin dalla più tenera età la vocazione alla carriera ecclesiastica, circuendo compagni di scuola anche più grandi di lui per farsi baciare un anello di legno e farsi chiamare “santità”. Crescendo, la determinazione ad arrivare al soglio pontificio lo portò anche all’eliminazione fisica di alcuni concorrenti, azione di cui prontamente si pentì onde evitare ripercussioni. Arrivato ad essere Vescovo, però, cadde in disgrazia presso il suo superiore, l’Arcivescovo Mungivacca (vedi), per una banale storia di sparizione di oboli dei fedeli destinati all’acquisto di una stola arcivescovile intarsiata di zaffiri. La sua carriera si fermò per sempre, nonostante i tentativi di vantare un santo in famiglia (vedi). Patrono degli arrivisti frustrati, viene invocato dagli impiegati la notte antecedente la delibera delle promozioni aziendali.

















agosto 4th, 2009 at 8:33 am
[...] dopo ripetuti tentativi (vedi e vedi) in virtù della presenza in famiglia di un cugino Vescovo (vedi). No [...]
agosto 17th, 2009 at 8:32 am
[...] il XIIII secolo. Venne beatificato per via di una banale svista del cardinal Dionigi Giustappunti (vedi), vescovo di Lérci, che credette di santificare suo cugino Giuseppe Carpone, di cui le cronache [...]