L’Atrìde

L’Atrìde

Disegnare è faticoso

 
 
 
 

Archive for Almanacco del giorno dopo

Il santo del giorno – San Giuseppe Capperone

San Giuseppe Capperone

Visse fra il XIII e il XIV secolo fregandosene beatamente delle più elementari regole del vivere civile, ruttando ai convivi ed estraendo in pubblico enormi caccole dalle narici. Le cronache non narrano altro di lui, se non che con un peto evacuò la chiesa del suo paese durante una messa di Natale. Santificato per via di un banale errore ortografico (vedi), la Chiesa non lo ha mai tolto dal calendario semplicemente perché lo speciale tribunale per la revoca della santità non è mai stato costituito.


No Tags

Il santo del giorno – San Giuseppe Caprone

San Giuseppe Caprone

Nato alla fine del XIII secolo a Bazzécole, trascorse la vita dedicandosi ai bagordi e alla spensieratezza, trascurando completamente gli studi e l’apprendimento delle discipline più basilari che sarebbero state invece dovute ad un giovane dabbene come lui. Visse quindi felice nella completa ignoranza fino alla morte, che avvenne in quello che egli credeva essere il XIIII secolo. Venne beatificato per via di una banale svista del cardinal Dionigi Giustappunti (vedi), vescovo di Lérci, che credette di santificare suo cugino Giuseppe Carpone, di cui le cronache dell’epoca raccontano fosse un impenitente donnaiuolo (vedi).


No Tags

Il santo del giorno – Sant’Anestesia

Santa Anestesia

Nasce nel III secolo a Oblìo, in Lettonia. Il Re di Svezia, Sven primo di Oslo, si innamora perdutamente di lei, al punto di cadere a terra esanime alla sola pronunzia del suo nome. Ma la donna non ricambia, anzi: per sfuggire alle attenzioni reali si ritira nel suo mondo onirico. Giace immobile in un eremo per ben 28 anni, alimentata con delle flebo rudimentali da devote consorelle. Muore nel sonno nel 304, e poco dopo muore anche il suo più grande spasimante: Sven I Re. Il suo culto è giunto fino ai giorni nostri: è invocata in tutto il mondo per far dimenticare i dolori più atroci ai pazienti gravi e meno gravi. Nelle campagne lèttoni, dove visse, esiste una curiosa variante del culto di questa beata: è invocata contro i torpori di singole parti del corpo (i santologi chiamano questo fenomeno il culto di Sant’Anestesia locale).


No Tags

Il santo del giorno – San Camporella

San Camporella

Coevo di San Giuseppe Caprone (vedi), visse ed operò a Lérci, dedicandosi per lo più all’adescamento delle giovani, in ispecial modo di quelle di basso ceto, intercettate nel loro tragitto verso il lavatoio mentre vi portavano i panni sozzi. Il suo vero nome era Giovanni Carpone, detto “il Camporella” per via dell’amena e riservata località campestre ove conduceva le giovani del paese a caccia di farfalle, facendo loro trascurare il bucato e dando così il nome alla città. Fu santificato solo dopo ripetuti tentativi (vedi e vedi) in virtù della presenza in famiglia di un cugino Vescovo (vedi).


No Tags

Il santo del giorno – Santa Burgondòfara

Santa Burgundòfara

Nasce a Cacofonnes, in Francia, figlia di un conte. Ha due fratelli in crisi di identità, Cagnoaldo e Farone: anche a lei viene profetizzato lo stesso avvenire. Quando il padre la chiama per nome la prima volta, lei si ammala agli orecchi e guarisce soltanto quando in famiglia cominciano ad appellarla col nomignolo “Burghy”. Per evitare comunque ripensamenti o interventi dell’Anagrafe Regia, Burgundofara fugge e si nasconde in una chiesa dove scopre che chi prende i voti può cambiare nome. Da allora fu devotissima, e prese il nome di suor Maria. Ma la perfidia del popolo volle ricordarle sempre i suoi natali, chiamandola continuamente Burgundofara e scandendone anche le sillabe, provocandole ogni volta un travaso di bile. Muore di crepacuore intorno al 675. Sulla tomba c’è una lapide che dice “Nacque Burgundofara, visse Burgundofara, morì Burgundofara.” E’ patrona dei paesi con nomi illeggibili e dei patricidi.


No Tags

Il santo del giorno – san Dionigi Giustappunti

San Dionigi Giustappunti

Vescovo di Lérci nel XIII secolo, sentì fin dalla più tenera età la vocazione alla carriera ecclesiastica, circuendo compagni di scuola anche più grandi di lui per farsi baciare un anello di legno e farsi chiamare “santità”. Crescendo, la determinazione ad arrivare al soglio pontificio lo portò anche all’eliminazione fisica di alcuni concorrenti, azione di cui prontamente si pentì onde evitare ripercussioni. Arrivato ad essere Vescovo, però, cadde in disgrazia presso il suo superiore, l’Arcivescovo Mungivacca (vedi), per una banale storia di sparizione di oboli dei fedeli destinati all’acquisto di una stola arcivescovile intarsiata di zaffiri. La sua carriera si fermò per sempre, nonostante i tentativi di vantare un santo in famiglia (vedi). Patrono degli arrivisti frustrati, viene invocato dagli impiegati la notte antecedente la delibera delle promozioni aziendali.


No Tags

Il santo del giorno – Sant’Ettore Mungivacca

Sant’Ettore Mungivacca

Nato già Vescovo per via della straordinaria nobiltà della famiglia, divenne dapprima Arcivescovo della Lazzeronia, poi Cardinale e Primate della Congregazione per la Persecuzione degli Scettici. Mancò l’elezione al soglio pontificio solo perché al momento della convocazione del conclave, alla morte di Papa Mefisto I (vedi), si trovava impegnato in una disputa teologica con Dionigi Giustappunti (vedi). Santificato per via del celebre miracolo della moltiplicazione degli zaffiri sulla stola arcivescovile, è oggi patrono dei figli di papà, invocato per lo più dagli ovuli fecondati dai lombi di genitori importanti nella speranza di essere riconosciuti come legittimi.


No Tags

Il santo del giorno – San Mefisto Papa

San Mefisto Papa

Nacque a Stige nel XIII secolo, divenne Papa grazie all’inspiegabile, improvvisa e prematura morte di Papa Fòrnico I (vedi). Fu eletto dal conclave più esiguo della storia ecclesiale data l’improvvisa, inspiegabile e prematura morte della maggioranza dei cardinali papabili. Eletto Papa, pubblicò la famosa enciclica “Rivalutatione Luciferii”, rese legali le messe nere e sciolse l’Ordine degli Esorcisti. Ai pochi che si opposero a queste scelte fu concesso il ripristino del sacrificio della vergine sull’altare maggiore, che tutti accettarono con gioia. Poco prima di morire, si autoproclamò Santo a scanso di equivoci.


No Tags

Il santo del giorno – Santa Briscola

Santa Briscola

Santa conosciutissima nelle vecchie taverne ed osterie di tutta Italia, conta devotissimi estimatori anche fra i comunisti più cocciuti e atei. Ne sono stati rinvenuti altarini semiclandestini in tutte le case del popolo, grazie alla recente campagna di scavi archeologici che ha riportato alla luce questi luoghi perduti del passato. Della sua vita si sa pochissimo, a parte che visse sempre a fianco di una scopa e del “ventuno”. Viene invocata nei casi ostinati di stipsi da carico (“Boia che sculo! Mi ci vorrebbe una Briscola!”)


No Tags

Il santo del giorno – San Fòrnico Papa

San Fòrnico Papa

Eletto al soglio pontificio fra il XII e il XIII secolo, improntò il suo papato ad una grande rivalutazione del ruolo femminile nella Chiesa e ad una generale distensione nei rapporti con le potenze dell’epoca. Autore dell’enciclica “De vulva eloquentia”, era solito ricevere le delegazioni straniere direttamente nel lettone, tralasciando lo scomodo trono papale. E’ ricordato per la costante presenza attorno al lettone di un nutrito stuolo di giovani suore scalze.


No Tags

Benvenuti!


Di me che son l'Atrìde, o navigante,
Testè hai trovato il blog raccoglitore
Di cose dentro ce ne trovi tante
Pessime o buone, ma fatte con l'amore
Di chi si finge ancora principiante
Per meglio assecondar il proprio umore.
Vivo come si vive questa vita
sempre nel mentre, sempre in risalita

Ma quando posso prendo tra le dita
Quel che mi riesce di capir del mondo
Lo infilo allora dentro alla matita
E lo disegno, e qui poi lo diffondo
A voi viandanti, in forma gratuìta...
Non sono altro che un gran vagabondo!
Se nel cliccar sarete più contenti
Fatemelo sapere nei commenti

In fondo non vi chiedo emolumenti
E né pretendo d'essere una cima
Mi basta dar momenti divertenti
Per sopportare questa pantomima
Che noi chiamiamo vita. E gli accidenti
Graditi mi saran quanto la stima
Che mi vorrete, se così vi pare.
Se no, sapete 'ndo potete andare! ;)

Cosa offre la ditta

Attacca Bottone

Sono aperte le votazioni sul Lodo Atrìde
Blogger in congedo parentale
Un'ottava al giorno. Come minimo.
MigliorBlog.it