Grandi Assenti – Walter Veltroni

1999 – un sensazionale ritrovamento archeologico

Scoperto un vero programma di sinistra
Ancora misteri sulla reale autenticità della Tabula Veltronensis

BOLOGNA – Una novità affascinante, ma anche un mistero irrisolto, intorno al ritrovamento della più lunga iscrizione comunista di questo decennio. Una scoperta che consentirà di progredire ancora nella comprensione di quella parte politica, una delle meno conosciute dell’antichità, e di arricchire la collezione di uno dei musei archeologici italiani. Al centro del caso c’è una lamina in bronzo del formato di un foglio di carta da lettere, dallo spessore di circa due millimetri, e spezzata in otto parti, intestata “Partito Comunista Italiano”, consegnata segretamente nell’ottobre 1995 a Walter Veltroni, allora Ministro dei Beni Culturali, che individuò subito diversi errori di ortografia nel reperto.
Il testo della tavola è la registrazione di un rarissimo programma autenticamente di sinistra. E’ inciso da due mani diverse, con scrittura uniforme e con una profondità costante, il che esclude che possa essere stato contraffatto da un qualsivoglia membro delgli attuali partiti eredi del PCI. Il programma, che prevedeva addirittura l’incremento della spesa sociale in favore dei meno abbienti, venne registrata in forma ufficiale da uno scriba del tempo, con una trascrizione dallo stile elegante. La complessità, dal punto di vista linguistico, è grande: contiene infatti ben 650 punti programmatici, e 27 delle sigle di partito presenti sono sconosciute agli studiosi.
Quanto all’età, il documento dovrebbe risalire alla fine del III o all’inizio del II secolo avanti D’Alema. Come ha spiegato la Melandri, in seguito la tabula, ritenuta non più attuale e sostituita da più snelli programmi neo-liberisti, fu volutamente spezzata in otto parti, che furono accantonate ed esposte periodicamente alla visione dei fedeli soltanto in occasione delle feste comandate (25 aprile e 1 maggio).

2007 – Inizia the Age of Acquarius

Clamoroso solstizio a Stonehenge
il dio sole si reincarna in Walter Veltroni

STONEHENGE – Decine di migliaia di persone assiepate in attesa dell’evento, intorno alle rovine del centrosinistra, assistono attonite al miracolo. Al raggiungimento dello zenith, all’apice della sua parabola, il Dio Sole decide finalmente di svelare dopo secoli il suo volto, completo di neo, occhiali e ritrosa. Sorridente e pacioso, ha posato benevolo lo sguardo sui fedeli che non hanno mai smesso di credere in lui. Mentre d’intorno si levavano grida di giubilo e qualcuno intonava le prime note di “Age of Aquarius”, l’immagine divina ha subito esortato al perdono la folla, bloccando la processione di devoti che stavano già portando al patibolo Prodi, D’Alema e Fassino per sacrificarli in suo onore. I tre, grati di tanta grazia, si sono gettati in ginocchio implorando la nuova divinità e mormorando ritmicamente “Facci sognare… Facci sognare… Facci sognare…”.

2008 – Arriva il buco nero

Eclissi totale dell’opposizione
visibile solo in Italia

Ecco le prime spettacolari immagini della rara eclisse in corso da qualche mese in Italia. L’astro nascente della galassia marxiana è entrato nel cono d’ombra di una rara stella appartenente all’ordine delle “nane pelate“. Emozione in tutto il mondo. Massimo D’Alema, seduto sull’argine del fiume con gli occhialini insieme a mezzo PD, ha commentato: “Beh, non è mica poi la fine del mondo…”

 2008 – Fine delle trasmissioni

E’ scontro Veltroni-Veltroni
“L’alleanza è finita”

Caustico intervento del segretario del PD Walter Veltroni ieri sera al programma “che tonfo che fo“. Alla cortese domanda di apertura del conduttore “Buonasera, come sta?”, il leader dello schieramento a se stesso avverso è partito con una filippica contro Walter Veltroni, reo a suo dire di condurre una opposizione troppo estremista. “Questo Veltroni il giorno dopo l’esito elettorale mi ha voltato le spalle, ed ha deciso di intraprendere una strada di contrapposizione dannosa per sé e per l’italia”. Quando il conduttore ha fatto cortesemente notare che anche Walter Veltroni, ex leader del Partito Democratico, ha assunto ultimamente toni estremamente duri, Walter Veltroni ha risposto piccato “Sono d’accordo con lui, purtoppo a noi ha nuociuto l’atteggiamento troppo possibilista di Walter Veltroni, che, le ricordo, è colui che aveva teorizzato una opposizione responsabile”. “Ma insomma, signor Veltroni, lei ci sarà il 25 ottobre, giorno della grande manifestazione?” “Bé, corna facendo, sì, spero proprio di esserci ancora.”. 

 

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Fresche l’ova

Regio Decreto n. 1779, 15 novembre 1938, articolo 5
«per i fanciulli di razza ebraica sono istituite, a spese dello Stato, speciali sezioni di scuola elementare».

Grazie a Rubicondo per il riferimento normativo

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Il Lodo Atrìde – Appello alla Sacra Rota della satira

Appello alla Sacra Rota della satiraStimati colleghi, esimi vignettisti, lodati caricaturisti, celebrati disegnatori, ma anche voi, misconosciuti blogger o cartoonisti stiracchiati -perchè la satira, almeno quella, è ancora di tutti quelli a cui va ancora di farla-, e anche voi lettori, che siete sempre i più importanti: rivolgo a tutti voi un appello affinchè veniate in mio aiuto.

Accade che in tempi di illusorio ottimismo questo vostro avventato collega aveva fatto una solenne promessa a se stesso e agli dèi della satira, ovvero quella di non disegnare mai più l’abbronzata faccia del miliardarioridens, psiconano, leaderdelloschieramentoanoiavverso o come vi piaccia più chiamarlo. Tanto, ci siamo capiti.

Erano tempi strani, tutto sembrava indicare (ad occhi non avveduti) l’avvento definitivo dell’era prodiana, con la conseguente lenta essiccazione al sole della costa smeralda di quel che restava di un uomo destinato al declino. Pensando di contribuire ad accelerarne l’oblìo, mi ero ripromesso di non fagli più pubblicità gratuita caricaturandolo.

Poi è successo quel che è successo, e nonostante l’avvicinarsi della tempesta resi pubblico il mio fioretto con questo post. Ho resistito finora, ma la situazione è a mio avviso così straordinaria che occorre venir meno al proposito, per poter degnamente raffigurare il degrado dei tempi, che si riassume perfettamente nei lineamenti del presidente-di-tutto-il-presidenziabile. Insomma, se è entrato in vigore il Lodo Alfano, vuol dire che egli è uscito dalle regole normali. E allora, perdiana, anche dalle mie.

Mi appello allora a tutti gli umani di buona volontà satirica: accettate il Lodo Atride che vado proponendovi? E’ composto da un semplice articolo, ma da approvare al più presto e su cui pongo da subito la fiducia:

Art. 1: E’ consentito a chi abbia solennemente promesso di astenersi dal raffigurare caricaturalmente una o più delle quattro più alte cariche dello Stato di derogare a tale proposito, solo e soltanto finchè detto personaggio ricoprirà una delle quattro cariche suddette. Allo scadere del termine della carica istituzionale o in caso di dimissioni anticipate, l’astensione tornerà ad essere immediata”.

Sono nelle vostre mani.

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Blogger in congedo parentale

Padre in congedo parentaleSecondo una statistica trovata in giro per la rete (qui), in Italia i padri che usufruiscono del congedo parentale sono 4 su 100.
Anche in un’epoca di maggioritario spinto, sono felice di essere entrato a fare parte di quel 4%, anche se dei cento padri che conosco sono l’unico…
Me ne starò a casa per 5 meravigliosi mesi di primavera col mio piccolo (ho già cominciato…), e il bello è che la legge consente alla mamma di prendere ugualmente i permessi retribuiti per l’allattamento, quindi abbiamo tutti i pomeriggi liberi per fare la famiglia barilla.

Visti i tempi, rimango naturalmente in attesa di scomunica, in quanto scardinatore delle consolidate regole della famiglia tradizionale. Chissà che ne penserà Giulianone

Ho provato a cercare in giro per blog, ma ho trovato pochissimi precedenti, a parte qualcosa … altro che 4%!

Eppure è bellissimo, ve l’assicuro… cercherò, se ho tempo, di raccontarlo come so fare meglio, cioè disegnando.

Bottone Blogger in congedo parentaleNel frattempo, se qualche altro blogger è (o è stato, o vuole andare) in maternità, si faccia vivo. Offro un bannerino per tutti.
C’è nessuno a farmi compagnia?

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Un impegno concreto

Prepariamoci

 

Vista la situazione, voglio rendere pubblica adesso una promessa che feci a me stesso due anni fa, in modo che lo si sappia qualora dovessi venir meno al mio impegno.
Ormai nauseato, promisi a me stesso di non disegnare mai più nelle mie vignette la facciaccia del berlusca.
Ero giovane e ottimista, allora, e l’incoscienza mi suggeriva di sfogarmi per l’ultima volta così: 1234567, come quando si va al ristorante il giorno prima di cominciare una dieta.
Poi  è andata come è andata, e oggi siamo al punto che siamo.
Ma il fioretto è fatto, quelle furono le ultime, e francamente ho ancora voglia di mantenerlo, a costo di soffrire per altri cinque anni. Dovessi un dì mancare alla promessa, potrete seppellirmi di ingiuriosi epiteti…

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