2006, ecco la prima enciclica del neo-papa JR, la “De inexistentia mezze stagioniis“. L’attesa è forte, la curiosità tanta. Il Papa, per non sbagliare, opta per un messaggio comprensibile e inattaccabile: “Dio è amore e l’acqua calda non fa male”. Qui la recensione dell’epoca.
2007, forte del successo della prima enciclica, B16 ci riprova nella speranza di essere il mattatore delle vendite natalizie. Stavolta narra le avventure di un piccolo maghetto occhialuto che sfida la scienza e la ragione, ammicando al pubblico giovane ed adolescente, nella sua “Io Spe che me la salvi“. Qua i dettagli.
2009, la crisi colpisce tutti, ed ecco la svolta nella pomposa letteratura papale. Basta frizzi e lazzi, basta con le vecchie certezze, avanti al nuovo. La storica enciclica sul lavoro, la “Marx habeat ratione“, inisa con queste storiche parole: “Laboratorii totuus mundi unite vobis”. Ecco il resoconto dettagliato.
agosto 5th, 2009 | Tags: Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, papa | Category: summer edition | Leave a comment