

LaSupposta. Prende per il culo, ma per il vostro bene
E’ un medicinale, può avere degli effetti anche gravi. Aut. min. rich.
IO ED IO è una mostra di opere realizzate da persone in riabilitazione
dopo aver subito un grave danno cerebrovascolare che si è svolta nei giorni scorsi a Verona, con l’obiettivo di offrire una lettura diversa della
disabilità, mettendone in luce non solo i versanti negativi.
Ai disengatori come me è stato chiesto di contribuire, condividendo questo spirito, con una vignetta o una illustrazione sul tema.
Tutti i contributi sono raccolti qui, in pdf o in book sfogliabile. Se volete vedere il mio, dovrete scaricarli e ammirarli tutti quanti…
Danilo Maramotti, Dario Di Simone (Satirix) , Gianfranco Uber , Gianni Falcone (Gianfalco) , Giulio Laurenzi , Luigi Alfieri (Vadelfio) , Marco Vuchich , Massimo Ciani (Matra) , Massimo Ottavi (Ottomax) , Mauro Biani , Mauro Patorno (Pat) , Nicola Brusco , Rosanna Pasero (Broderie)
Con questo titolo il Quotidiano della Satira commenta la levata di scudi intorno al povero Alessio Spataro, reo di aver appellato come Ministronza una Ministrega (ministra una sega, ndr).
Quel che meno conta è che ci sono anch’io, nel satirico condominio cartaceo lucano. Non ripubblico qui la vignetta d’esordio, così sarete costretti ad andare a scaricare il numero 65 per vederla.
Qui pubblico solo quello che nel buon QS non c’è entrato, ovvero un componimento anagrammatico sullo stato della satira italiana:
Amatoriale, staliniana, da celarsi:
Cosa rimane della satira italiana?
Niente, così disarmata. La Rai? Alalà!
E’ lasciata al miliardario ansante.
PS. A proposito di ministronzate (e di anagrammi). Rivendico la paternità del lemma. Voglio essere additato anch’io al pubblico ludibrio. La legge, del resto, è uguale per tutti.
Un amico mi invita a nozze proponendomi una serie di anagrammi e sfidandomi a proporne di nuovi della lodevole frase
Liberiamo l’Italia da Berlusconi
Ecco il mio contributo, in forma -rullino i tamburi- di sonetto:
Abile al sublimare idolatrico
L’illiberale abuso marcia nitido
Ora ballino le mie adulatrici! Bis!
Stillicidio amorale: bela, ruba.
Biasimatelo: udirà, incrollabile.
Adorabile sultano? Ribelliamoci!
Abiuram la tele, balordi siliconi!
Ricino all’adultero biasimabile!
Alt al Colle! Oramai sì, ubbidire!
Iella, l’aids, cianuro, tomba: liberi!