
Stimati colleghi, esimi vignettisti, lodati caricaturisti, celebrati disegnatori, ma anche voi, misconosciuti blogger o cartoonisti stiracchiati -perchè la satira, almeno quella, è ancora di tutti quelli a cui va ancora di farla-, e anche voi lettori, che siete sempre i più importanti: rivolgo a tutti voi un appello affinchè veniate in mio aiuto.
Accade che in tempi di illusorio ottimismo questo vostro avventato collega aveva fatto una solenne promessa a se stesso e agli dèi della satira, ovvero quella di non disegnare mai più l’abbronzata faccia del miliardarioridens, psiconano, leaderdelloschieramentoanoiavverso o come vi piaccia più chiamarlo. Tanto, ci siamo capiti.
Erano tempi strani, tutto sembrava indicare (ad occhi non avveduti) l’avvento definitivo dell’era prodiana, con la conseguente lenta essiccazione al sole della costa smeralda di quel che restava di un uomo destinato al declino. Pensando di contribuire ad accelerarne l’oblìo, mi ero ripromesso di non fagli più pubblicità gratuita caricaturandolo.
Poi è successo quel che è successo, e nonostante l’avvicinarsi della tempesta resi pubblico il mio fioretto con questo post. Ho resistito finora, ma la situazione è a mio avviso così straordinaria che occorre venir meno al proposito, per poter degnamente raffigurare il degrado dei tempi, che si riassume perfettamente nei lineamenti del presidente-di-tutto-il-presidenziabile. Insomma, se è entrato in vigore il Lodo Alfano, vuol dire che egli è uscito dalle regole normali. E allora, perdiana, anche dalle mie.
Mi appello allora a tutti gli umani di buona volontà satirica: accettate il Lodo Atride che vado proponendovi? E’ composto da un semplice articolo, ma da approvare al più presto e su cui pongo da subito la fiducia:
Art. 1: E’ consentito a chi abbia solennemente promesso di astenersi dal raffigurare caricaturalmente una o più delle quattro più alte cariche dello Stato di derogare a tale proposito, solo e soltanto finchè detto personaggio ricoprirà una delle quattro cariche suddette. Allo scadere del termine della carica istituzionale o in caso di dimissioni anticipate, l’astensione tornerà ad essere immediata”.
Sono nelle vostre mani.
Porka puttana, non ne posso piu. Skusate lo sfoco, karissimi, ma kwesto kavolo di lavoro ke mi tocca fare di Papa non lo auguro a nessuno. A parte mio amiko Silvio, kui piacerebbe tanto e ke non so kome faccia ad afere tanta enercia. Unica differenza tra me e lui e ke lui fa tanto sesso, ma mi rifiuto ti pensare ti avere spagliato tutto nella fita. Komunkue, kari figlioli, forrei sapere ki diafolo a teciso ke ciornata tella cioventù ti kwest’anno si facesse a tutti kwesti diavolo ti kilometri da mia komoda poltona ti felluto. Ke poi titemi foi: se defe essere ciornata di cioventù, ke ci sto a fare io kwa? Non so usare Ipod e a Tokio Hotel preferisko Karmina Burana. Onestamente, ci fado solo per fia tell’impegno preso kon mio augusto predecessore, ke foitutti tanto amate ankora e gli pertonate tutto e a me sempre a farmi le bucce, accitenti a foi.
Komunque atesso sono kwa a Sidney, a guardare kanguri da skomoda papamobile kwattro per kwattro, perke Papa ti tutta kristianità non tefe mai sottrarsi a impegni del kaiser. Pero fi assicuro ke folare per tutte kweste ore è una rottura di skatole indicibile. Ci kiediamo perké Tio appia creato mondo kosì inutilmente krande. Su nostro papaboeing appiamo finito tutte Settimane Mistiche ke ci erafamo portati già mentre sorvolavamo le terre di arabi infedeli. Taltra parte, noi Papa siamo kosì erudito ke per fare incroci oppligati ci fogliono si e no tieci minuti, e resto di skemi sono troppo facili per nostro krande bagaglio kulturale ke ci portiamo appresso. Unika kosa ke non kapisco è cioco denominato “Ke kosa apparirà?”: è da kwarant’anni ke rispondo invariabilmente “La Matonna”, ma non o mai azzeccato risposta. Tefono essere tannati relativisti, in kwella retazione.
Fabbè, ke fi tefo tire? E’ tokkato a me. Ora sono kwi a fare petiluvio in ruscello ti montagna per ristorare mie stanke membra, anke se delle pittoreske delecazioni ti aporiceni continuano a portarmi astrusi orpelli in dono. E fabbè, siamo fotati alla santità, accettiamo tutto. Tanto a Natale facciamo krande fiera ti beneficenza. Speriamo solo ke non facciano troppe storie al check-in, al ritorno.
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