“Yes we can”, disse. Ed io li tenni dietro.

E’ sempre il solito complotto!
Stavolta, con la complicità del solito cattocomunista Benigni, persino Dante Alighieri si schiera contro il povero Silvio. E’ infatti finalmente chiaro il criptico passaggio del primo canto dell’inferno, che nessuno ha mai capito bene da 700 anni in qua: si tratta ninentedimeno che di un pronostico a favore del PD di Veltroni. Non ci credete? Leggetelo un po’:
«A te convien tenere altro viaggio»,
rispuose poi che lagrimar mi vide,
«se vuo’ campar d’esto loco selvaggio:
ché questa bestia, per la qual tu gride,
non lascia altrui passar per la sua via,
ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide;
e ha natura sì malvagia e ria,
che mai non empie la bramosa voglia,
e dopo ’l pasto ha più fame che pria.
Molti son li animali a cui s’ammoglia,
e più saranno ancora, infin che ’l veltro
verrà
, che la farà morir con doglia.

[…]
Questi la caccerà per ogne villa,
fin che l’avrà rimessa ne lo ’nferno,
onde ’nvidia prima dipartilla.

Come e non bastasse, una volta sconfitto il povero anziano imprenditore, il sommo (che è sempre evidentemente stato di sinistra) vaticina per lui un periodo d’oro: egli farà la salute dell’Italia, senza cedere a lobbies e potentati, spalancando un periodo di sapienza amore e virtù (Boia dè, secondo me, esagera):
Questi non ciberà terra né peltro,
ma sapienza, amore e virtute,
e sua nazion sarà tra feltro e feltro.
Di quella umile Italia fia salute
per cui morì la vergine Cammilla,
Eurialo e Turno e Niso di ferute.

Stupiti, vi vedo stupiti.

E mi sa che neanche l’evidenza basta a convincervi… Ma mica finisce qui! Il buon vecchio sommo ha pensato proprio a voi, i più perplessi e titubanti, dedicandovi il prossimo canto…
to be continued

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