Meno male che Silvio ci fa

Italiani! I tempi sono maturi per una nuova versione dell’audace canto di battaglia che ancora scalda il cuore agli ardimentosi!

Orsù, petto in fuori! Cantiamo tutti insieme! E a primavera, tutti a Sanremo!

I Compagni, in forti schiere,
Con le checche s’hanno a unire
Noi siam genti audaci e fiere,
pronte a osare, pronte a ardire.

Trionfi alfine l’ideale
per cui tanto combattemmo:
nel mio talamo nuziale
giaccia tutta la beltà.

 Giovinette, giovinette
 Io le trombo tu l’hai elette
 nel fascismo e le marchette
 c’è la nostra libertà!

Non più ignava nè avvilita
resti ancor la nostra fava,
si ridesti a nuova vita
Con l’egizia e la moldava.

Su, leviamo alta la face
che c’illumini il cammino,
Ché la topa a noi ci piace
E’ la sola verità!

 Giovinette, giovinette
 Non metteteci alle strette
 nel fascismo e nelle tette
 c’è la nostra libertà!

Benedetto meretricio
che soddisfa il maschilismo
Nella villa o nell’ufficio
del ministro del turismo!

Sorgi o popolo, il sovrano
Ha bisogno dell’amor
E’ nemico all’italiano,
chi antepone al sesso il cuor!

 Giovinette, giovinette
 Ogni notte diciassette
 Con il viagra, le soubrette
 le mettiamo in libertà!

(ad libitum)

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