Canzone delle domande consuete

Renzi Bersani Primarie PD confronto Tv

Un vecchio e un bambino si preser per mano
E andarono insieme al tg della sera.
Bandiera rossa suonava lontana
Lo studio brillava di luce non vera.

Il centrosinistra sembrava arrivare
Fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare,
E tutto d’intorno non c’era nessuno
Solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due contendevano quel che rimaneva,
Il vecchio parlava, e l’altro correva.
“Sarò presidente”, diceva Bersani
Seguendo il ricordo di miti lontani.

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
Non sanno distinguere il vero dai sogni,
I vecchi non sanno, nel loro pensiero
Distinguer nei sogni il falso dal vero.

E Renzi diceva, guardando lontano,
“Immagina questo coperto di grano,
Immagina i frutti, immagina i fiori
E pensa alle voci e pensa ai colori

Nel centrosinistra, laddove si perde,
Ricrescono gli alberi e tutto ora è verde,
Non c’è più la loggia, si fa lo ius soli,
E torna il lavoro, e i gay ai matrimoni”

Il bimbo ristette, lo sguardo furbino,
Gli occhi guardavano il telefonino,
E poi disse al vecchio con voce sognante
“Mi piaccion le fiabe, ne racconto tante”

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3 commenti:

  1. Pingback:Il renzian fuggiasco « L'Atrìde

  2. se parliamo di un vecchio e un bambino allora e’ piu’ proprio parlare di berlusconi e alfano .

  3. per loro ci potrebbe essere ‘dammi una lametta che mi taglio le vene’

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