Ottave sparse

Ultimamente sono in vena 🙂

Veltroniana 

Cari compagni, pastori d’Abruzzo,
Ho pronta la ricetta per svoltare:
La politica sia quella dello struzzo
Col capo nelle nubi, per cambiare.
Ma dentro il mio PD sento un gran puzzo
Perciò vi dico: è tempo di migrare.
Adesso quindi scendo giù dal pero
E me vo nel continente nero.

 A Silvio, best wishes

Auguri a te, o sommo condottiero
Che sei il nano il più alto del mondo
A te si prostra grato il mondo intero
O forse sta solo toccando il fondo.
Ti auguro il riposo, son sincero
In modo improvvisato e assai facondo
Piccolo dono, ridicolo al confronto
Il pacco tuo per noi era bell’e pronto.

E per finire, un virtuosismo che arriverà fra un po’ sul sito appropriato (è l’ottava n. 1249 della gloriosa catena, mica pizza e fichi)

Basta alla Casta

La casta va cassata a fava ad asta
Barava: andava a casa dal Banana
Ch’arda! s’ha a andà a fà ‘na gran catasta,
S’ha da fà fà dan-dan alla campana!
Cacata ha la tal casta fatta vasta
Basta anch’all’anatra padana
la malandata banda pataccara
Vaffa! va fatta andar all’alta bara.

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